La SEO for AI è arrivata, il tuo team no
Al SEO for AI by SEOZoom del 22 maggio abbiamo proiettato un video. Solo persone reali, ragazzi appena usciti dall’università e professionisti che si stanno affacciando al digital marketing, intervistati su cosa significhi davvero lavorare con l’AI. Il risultato, nero su bianco, è stato un piccolo terremoto in sala. La maggior parte di loro non sa quasi nulla di come si presidia la presenza di un brand dentro un motore generativo. Sanno chattare con ChatGPT, sanno chiedere riassunti, alcuni sanno costruire prompt decenti. Ma se gli chiedi come si imposta una strategia GEO, come si interpreta il comportamento di un motore AI, quali contenuti vengono effettivamente pescati e citati e quali invece restano invisibili, le risposte si sgonfiano.
È un dato che dovrebbe far riflettere chi guida un’agenzia o un’azienda. Perché siamo già in una fase del mercato dove il 37% degli acquisti è già influenzato dalle AI e sempre di più la rete di motori generativi decide cosa citare, cosa raccomandare, cosa ignorare.
Le competenze tradizionali sulla SEO non bastano più, e quelle nuove ancora non sono entrate nei programmi universitari né nei percorsi standard di formazione interna. Senza mezzi termini: chi assume oggi una figura junior, sia in agenzia che in azienda, si ritrova spesso a dover insegnare tutto da zero, mentre il mercato corre.
Tu, che leggi, davvero pensi di poter coprire da solo tutta la trasformazione che sta avvenendo? Davvero il tuo tempo basta per fare strategia, ricerca, analisi, sperimentazione e formazione contemporanea su un team che non ha ancora questi strumenti? Non puoi occuparti tu di tutto. Il tuo team deve essere preparato.
La roadmap GEO esiste già, e l’ha scritta chi due anni fa aveva visto arrivare tutto
Quando due anni fa Ivano Di Biasi pubblicò SEO for AI, in molti pensarono fosse un libro in anticipo sui tempi. Parlava di scenari che ancora non erano sotto gli occhi di tutti: motori generativi come canale di traffico parallelo a Google, contenuti pensati per essere citati dall’AI, struttura informativa progettata per essere comprensibile dai modelli linguistici. Oggi, riletto, sembra un manuale di previsioni che si sono avverate, una per una.
Per questo l’uscita del secondo volume che ha visto la luce proprio in questi giorni, SEO for AI – È successo davvero è il completamento operativo di quel discorso, con la roadmap esecutiva concreta per impostare un’attività GEO end-to-end, dall’analisi iniziale alla misurazione dei risultati. Parla di cosa fare lunedì mattina quando apri il portatile e devi decidere da dove cominciare. È esattamente il tipo di materiale che, se messo in mano a un team, accorcia di mesi la curva di apprendimento.
Parti dalle masterclass, poi alza l’asticella
Su SEOZoom Academy abbiamo iniziato a trattare la SEO for AI quando il tema era ancora una nicchia per addetti ai lavori, e da allora non abbiamo più smesso. Le masterclass, le live di SEOZoom Caffè: tutto questo materiale è già qui, gratuito, organizzato per livelli, fruibile sia da chi parte da zero sia da chi vuole approfondire un singolo tassello. È un patrimonio che vale la pena seguire di settimana in settimana: vale oro!
Detto questo, c’è un livello in più che le masterclass aperte, per loro natura, non possono raggiungere: la specificità del tuo contesto. Ogni azienda e ogni agenzia ha un mercato, un posizionamento, processi interni e dati propri che richiedono una traduzione mirata. Le competenze che in Academy condividiamo in forma generale, dentro la tua realtà devono diventare pratiche operative calate su quello che fai davvero, sul tuo settore, sul tuo target, sulla maturità attuale del tuo team. Per questo, oltre ai contenuti aperti a tutti, portiamo la nostra competenza direttamente nelle aziende e nelle agenzie con percorsi su misura, costruiti a quattro mani sulle vostre esigenze reali, e quando serve veniamo anche in presenza nella vostra sede.
Sessioni dedicate, materiali tarati sui vostri obiettivi, lavoro fianco a fianco con le persone che ogni giorno mettono mano alla strategia.
Porta la formazione dentro la tua realtà
Lo dico senza addolcire il messaggio esattamente come abbiamo ribadito al nostro SEOZoom Day del 22 maggio. Ora è il momento di fare la differenza, e la differenza si fa in un solo modo: dati e sperimentazione.
I dati per presidiare la propria presenza nei motori AI li puoi ottenere già oggi: SEOZoom te li offre, con strumenti specifici per monitorare citazioni, comprendere come la tua brand identity viene rappresentata nei modelli, individuare i contenuti che funzionano da fonte.
Quello che resta da fare è saperli leggere insieme, costruire ipotesi, testarle, scartare quelle che non reggono e rilanciare quelle che funzionano. È un lavoro da team strutturato ed è un lavoro che, se non inizi ora, ti ritroverai a iniziare in ritardo tra sei mesi, quando i tuoi competitor saranno già dentro le risposte generative e tu starai ancora studiando il glossario.
Ora puoi fare il salto, con noi.